Bio Eco Active: aria pulita oggi

26/09/2018

La qualità dell’aria oggi è fondamentale per qualsiasi tipo di ambiente, pubblico, privato, ad uso sanitario, ecc. Non basta un ricambio di aria aprendo banalmente la finestra. L’aria che entra non ha la garanzia di essere pulita, anzi!
Gli studi condotti da Bio Eco Active nella ricerca di soluzioni economicamente ed ecologicamente a basso impatto ambientale nella purificazione e sanificazione dell’aria, hanno portato a sistemi tecnologicamente avanzati ed innovativi che consentono di migliorare la qualità dell’aria attraverso un mezzo estremamente semplice che abbatte per oltre il 90percento gli inquinanti di origine biologica come batteri, muffe, virus, il particolato atmosferico, VOC, NOx, e che è in grado di eliminare anche gli odori sanificando l’ambiente.
I sistemi attualmente presenti per sanificare e soprattutto purificare l’aria, presentano delle problematiche in termini di costi, manutenzione ma specialmente di efficienza nel metodo. Il ricambio dell’aria circola attraverso dei filtri convenzionali che la puliscono, passando dall’esterno verso l’interno, e veicolandola nell’ambiente, “più pulita”. Questi sistemi adoperano dei meccanismi di ventilazione forzata per permettere all’aria di passare in appositi filtri che generano in modo inevitabile perdite di carico, richiedendo di conseguenza al sistema motori molto potenti con consumi notevoli. Inoltre, questi sistemi non sono in grado di agire sui VOC e sui composti gassosi come gli NOx, ma riescono a filtrare solo determinati elementi del particolato atmosferico. Una volta saturati i filtri devono essere sostituiti, creando di conseguenza forti problematiche ambientali ed eccessivi costi.
Il sistema di Bio Eco Active presenta invece un modello più semplice, a basso impatto ambientale, altamente sofisticato e tecnologicamente avanzato, senza l’uso di filtri, con perdite di carico molto basse e ridotti consumi. Ciò, inoltre, permette di abbattere particolato atmosferico, composti biologici, NOx, VOC ed eliminare gli odori. Ne risulta un ambiente ottimamente sanificato.
Questo sistema è costituito da 2 moduli attivi: uno ionizzatore bipolare che costituisce il ricettacolo delle polveri, un precipitatore elettrostatico che è in grado di sottrarre tutto il particolato atmosferico presente nell’aria. Il secondo, un sanificatore fotocatalitico brevettato, ovvero un dispositivo che riproduce quanto avviene in natura, attraverso il sole, capace di eliminare gli inquinanti prevalentemente biologici, come i batteri, oltre all’eliminazione di VOC, NOx e odori. Quest’ultimo, inoltre, utilizza l’azione combinata di radiazione UV e una miscela di semiconduttori fotocatalitici e inorganici per migliorare la qualità dell’aria.
I risultati ottenuti presentano percentuali di abbattimento superiori al 90 percento.

Prove di misura

I test condotti per testare il sistema di purificazione dell’aria hanno riguardato numerosi ambienti interni (indoor).
Il prototipo di Bio Eco Active è stato sistemato in un ambiente chiuso di 168 mq, sigillato e contaminato appositamente mediante una fonte di inquinamento continua per valutare la qualità dell’aria prima e dopo l’accensione del prototipo.
L’aria alle condizioni iniziali presentava una concentrazione di base di sostanze volatili (non note, ma di probabile origine nei laboratori) di valore medio di 0.263148 ppm. Dopo aver ulteriormente contaminato l’ambiente, è stato monitorato per circa 2 ore, per avere la certezza relativa alla diffusione del contaminante e alla stabilizzazione del segnale da parte dello strumento (circa 7.2 ppm).
Dall’accensione del prototipo si è registrato un netto calo di concentrazione del contaminante, che nell’arco di 168 minuti ha riportato la qualità dell’aria ai livelli iniziali, registrando un valore di concentrazione di VOC di 0,261 ppm. Dopo tale soglia il segnale di concentrazione di VOC continuava a calare nel tempo, indicando che nel locale di test si era raggiunta una qualità dell’aria decisamente migliore rispetto a quella di partenza.
È fondamentale notare che a test concluso, quando la concentrazione di VOC rilevata si aggirava intorno a valori di 0.15 ppm, la contaminazione dell’ambiente era ancora presente ed attiva; ciò significa che l’abbattimento prodotto dal prototipo si è dimostrato capace di sovrastare addirittura la continua contaminazione volontaria degli inquinanti immessi nell’ambiente.

 

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