Biofibre tessili da lignocellulosa

21/03/2018

Fibre artificiali quali poliestere, acrilico ed elastan corrispondono all’incirca al 75 percento del mercato totale delle fibre europeo. Poiché queste fibre sintetiche sono composte principalmente da prodotti petrolchimici non rinnovabili, vi è un crescente bisogno di prodotti chimici biologici come il furfurale (FF) e l’idrossimetilfurfurale (HMF), provenienti da materie prime vegetali non commestibili, rinnovabili e naturali. Il progetto europeo ECOELASTANE (A novel technology for producing bio-based synthetic textile fibres from biomass-derived furanic monomers) ha sviluppato tessuti di poliestere ed elastan con provenienza biologica, ottenendo le particelle chimiche fondamentali di tali fibre, partendo dalla biomassa vegetale. I ricercatori hanno sostituito con successo l’attuale metodo caratterizzato da scarso rendimento ed elevato consumo di energia, per la produzione di FF a partire dalla lignocellulosa. La rapida estrazione di FF impedisce la perdita del composto stesso tramite reazioni di frammentazione; inoltre, l’assorbimento gas-liquido a bassa intensità di energia riduce i costi di purificazione. La nuova tecnologia produce pentosi FF utilizzando questa versione ottimizzata del processo di lavorazione. Il nuovo metodo di produzione dell’HMF a partire dalla lignocellulosa ha utilizzato l’emicellulosa come base biologica, aumentando la produzione di biomassa dal 4,8 percento al 31 percento. Per raggiungere questo obiettivo, gli scienziati hanno ottimizzato il metodo attraverso idrolisi della cellulosa, un nuovo catalizzatore e un’isomerizzazione intermedia tra glucosio e fruttosio. Per di più, è stato sviluppato un processo di estrazione a quattro fasi, riducendo al minimo l’impiego di solventi clorurati. L’aggiornamento relativo al metodo di produzione del bio-tetraidrofurano (THF) ha aiutato il team del progetto a ottenere un bio-THF chimicamente identico alla versione petrolchimica. Con un diolo intermedio a base biologica, sono state prodotte fibre con il 70 percento di elastan, caratterizzate da chimica e prestazioni identiche alle alternative petrolchimiche. Il progetto EcoElastane ha inoltre sviluppato nuovi metodi ottimizzati per la produzione di fibre tessili sintetiche identiche al poliestere. Queste fibre vantano buone proprietà e sono state usate per produrre campioni tessili. Oltre a rappresentare un’alternativa ecocompatibile ai prodotti petrolchimici, la tecnologia EcoElastane sarà svincolata dall’aumento del prezzo del petrolio greggio, rendendola altamente conveniente. I produttori europei saranno in grado di competere contro le importazioni di prodotti tessili non UE utilizzando tecnologie ecologicamente compatibili, per la produzione di tessuti biologici. I partner del progetto hanno convalidato e testato le nuove fibre, ed un tessilificio ha prodotto un tessuto finito.

 

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