Driblare lo smog grazie a un’app

05/12/2017

Il servizio di monitoraggio dell’atmosfera di Copernicus (CAMS, Copernicus Atmosphere Monitoring Service), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (CEPMMT), affronta alcune delle più importanti preoccupazioni odierne in merito all’ambiente. Utilizzando dati satellitari, modelli all’avanguardia e la tecnologia dei supercomputer, il Cams fornisce analisi e previsioni sulla qualità dell’aria per l’Europa e, con una risoluzione minore, per tutto il mondo.
Tali analisi e previsioni, con tutti gli altri prodotti di informazione del Cams, sono disponibili gratuitamente sul http://atmosphere.copernicus.eu/. Le organizzazioni dei settori pubblico e privato si affidano ai prodotti del Cams per fornire a milioni di cittadini europei servizi quali informazioni sulla qualità dell’aria quotidiane e locali.
Plume Labs, ad esempio, ha impiegato tale disponibilità per creare una solida base per la sua applicazione mobile gratuita, Plume Air Report (https://plumelabs.com/en/products/air-report), portando in ogni città del pianeta report sulla qualità dell’aria attuale e prevista. Tale app utilizza un apprendimento meccanico avanzato e la fusione di dati provenienti da molteplici fonti, tra cui 12.000 stazioni di monitoraggio gestite da enti pubblici, modelli atmosferici, dati meteo, nonché le previsioni del Cams, che si basano su diverse osservazioni satellitari e terrestri.
A livello individuale, questa innovativa applicazione aiuta gli utenti a modificare leggermente le proprie abitudini per contrastare gli effetti di una cattiva qualità dell’aria, evitando i picchi di smog nelle città in cui vivono.
“Desideriamo che le previsioni dell’inquinamento siano consultabili con la stessa facilità delle previsioni meteo. Se è prevista pioggia, prendi l’ombrello - afferma Romain Lacombe, CEO e cofondatore di Plume Labs - allo stesso modo, cambi leggermente le tue abitudini se sai che in quella giornata i livelli di inquinamento sono superiori al consueto. Puoi pedalare più lentamente durante gli spostamenti in bici, rinviare di qualche ora la tua corsa finché il livello di inquinamento non si abbassa oppure evitare di percorrere a piedi le vie principali dove il traffico è più intenso. Lievi cambiamenti alle abitudini possono fare una differenza nell’esposizione cumulativa agli inquinanti”.

 

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