Il bando Comieco Factory

06/04/2018

Packaging in carta e cartone, innovazione come motore dell'economia circolare e sostenibilità: sono questi gli elementi che qualificano il nuovo Bando Invenzioni di Comieco, che vuole valorizzare e premiare le migliori invenzioni sostenibili sviluppate nel settore dell’imballaggio cellulosico.
Fino a qualche anno fa il packaging limitava la sua funzione alla protezione del prodotto che conteneva, al suo trasporto e alla comunicazione di informazioni per il consumatore finale. Oggi, nell’era dell’economia circolare, la sfida per le aziende produttrici di imballaggi si intensifica: l’obiettivo è quello di coniugare sostenibilità e innovazione per progettare imballaggi funzionali con il minore spreco possibile di risorse e una crescente attenzione all’uso delle risorse.
In questo contesto si inserisce Comieco Factory, il programma di innovazione di Comieco che vuole incoraggiare e diffondere tra le imprese una cultura di sostenibilità ambientale e valorizzare tutte le azioni volontarie che le imprese mettono in atto per lo sviluppo di imballaggi ecosostenibili in carta e cartone.
Aperto a tutti i soggetti, imprese e professionisti, che abbiano depositato in Italia dal 2014 ad oggi un brevetto per imballaggi cellulosici che possiedano caratteristiche di sostenibilità, tale bando prevede l’assegnazione di 3 premi per un ammontare di 35.000 euro da destinare ai migliori brevetti per invenzioni (20.000 euro), brevetti per modelli di utilità (10.000 euro) e registrazioni di disegni e modelli (5.000 euro) che riguardino il packaging o soluzioni a esso applicabili con benefici misurabili in termini ambientali.
La commissione di valutazione, composta da Comieco, Assocarta, Assografici e Aticelca, esaminerà tutte le invenzioni presentate entro il 30 settembre 2018 sulla base di molteplici criteri di selezione: dal risparmio della materia prima e l’impiego di materia prima riciclata nella realizzazione del pack, alla semplificazione del sistema di imballo e del suo riciclo, sino all’ottimizzazione logistica o dei processi produttivi per ridurre sprechi e consumi energetici.
“Grazie agli ottimi risultati ottenuti con la raccolta differenziata nazionale, nella produzione e nel riciclo di carta e cartone - commenta Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco - l’industria cartaria italiana è tra le prime in Europa immettendo nel solo 2017 ben 4,8 milioni ton di imballaggi cellulosici, con un tasso di riciclo che si fissa all’80 percento e un tasso di recupero complessivo che si attesta all’88 percento . Di pari passo con gli ottimi risultati in termini di raccolta e riciclo, l’industria cartaria è un settore che ottiene obiettivi sempre più alti anche dal punto di vista ambientale: a livello nazionale in 20 anni il consumo di energia si è ridotto del 20 percento e nell’impiego di risorse idriche il 90 percento è acqua di riciclo. Carta e cartone possono essere validi alleati per un commercio a basso impatto ambientale e questo bando rientra in pieno nell’attività di prevenzione che da oltre 30 anni Comieco porta avanti”.

 

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