Il pneumatico

08/03/2018

Goodyear presenta il suo ultimo concept di pneumatico per la mobilità del futuro. Una soluzione visionaria per una mobilità urbana più pulita, pratica, sicura e sostenibile.
Denominato Oxygene, questo prototipo ha una struttura unica contenente muschio vivo che cresce all’interno del fianco del pneumatico. Attraverso il disegno intelligente del battistrada, la struttura aperta assorbe l’umidità e l’acqua dalla superficie stradale, facendole entrare in circolo nella spalla e permettendo che si realizzi una vera e propria fotosintesi e che venga rilasciato ossigeno nell’aria.
“Si prevede che entro il 2050 più di due terzi della popolazione mondiale vivrà nelle città - dichiara Chris Delaney, presidente di Goodyear EMEA - pertanto la pressione sulle reti di trasporto nei contesti urbani aumenterà in modo significativo. Infrastrutture e trasporti più verdi e più intelligenti saranno fondamentali per affrontare le sfide più urgenti della mobilità e dello sviluppo urbano”.
Ispirato ai principi dell’economia circolare, con una particolare attenzione alla riduzione degli scarti dei materiali, delle emissioni e della dispersione di energia, il concept Goodyear Oxygene è progettato per integrarsi perfettamente nello scenario urbano del futuro, perché presenta numerose soluzioni efficienti:
- pulire l’aria che respiriamo, poichè Oxygene assorbe l’umidità della strada attraverso il suo esclusivo battistrada e aspira CO2 dall’aria per nutrire il muschio all’interno del fianco, rilasciando ossigeno frutto della fotosintesi. In una città dalle dimensioni simili all’area urbana di Parigi, con circa 2,5 milioni di veicoli, questo significherebbe generare quasi 3.000 tonnellate di ossigeno e assorbire più di 4.000 ton/anno di anidride carbonica
- riciclare i pneumatici usati, perchè Oxygene ha una costruzione non-pneumatica realizzata con stampa 3D, utilizzando polverino di gomma proveniente da PFU riciclati. La struttura leggera, in grado di attutire gli urti, fornisce una soluzione duratura, esente da forature, che intende prolungare la durata del pneumatico e ridurre al minimo gli interventi di manutenzione, per una mobilità senza pensieri. Una maggiore sicurezza è garantita dalla struttura aperta del pneumatico, che migliora l’aderenza sul bagnato, contribuendo ad assorbire l’acqua dal battistrada
- generare la propria elettricità, poichè Oxygene accumula l’energia generata durante la fotosintesi per alimentare la sua elettronica integrata, compresi i sensori, l’unità di elaborazione dell’intelligenza artificiale e una striscia di luce personalizzabile nel fianco del pneumatico, che cambia colore, avvisando gli utenti della strada e i pedoni delle manovre imminenti, come il cambio di carreggiata o la frenata
- comunicare alla velocità della luce, perchè Oxygene usa un sistema di comunicazione LiFi (luce visibile), per una connettività mobile alla velocità della luce. Tale sistema permette al pneumatico di collegarsi all’internet of things, per consentire lo scambio di dati da veicolo a veicolo (V2V) e tra il veicolo e l’infrastruttura (V2I), che è fondamentale per i sistemi di gestione della mobilità intelligenti.

 

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