Il telecontrollo del ciclo idrico integrato

20/04/2017

Lacroix Sofrel appartiene al gruppo Lacroix (3900 persone e un fatturato di 430 milioni di euro) insieme alle divisioni Lacroix Electronics e Lacroix City. L'azienda sviluppa e produce soluzioni per il telecontrollo del ciclo idrico integrato.
I clienti principali sono gestori di sistemi idrici, pubblici o privati (Hera, Acea, Secam, CAP Holding, Publiacqua, acc.).
Lacroix Sofrel, con 150 dipendenti e un fatturato pari a 40 milioni di euro nel 2015, rappresentano il 9 percento del gruppo.

Il mercato del futuro

“Abbiamo una straordinaria opportunità - dice Catherine Failliet, General Manager di Lacroix Sofrel - in un mercato in crescita globale e con il nascere di soluzioni di comunicazione sempre più evolute come l'arrivo di internet delle cose”.
Con una vera e propria riflessione sugli usi dell'acqua di domani e nel mondo, l'azienda vuole anticipare i cambiamenti e vincoli per il business dei propri clienti. Abbiamo nei nostri Paesi acqua sicura, abbondante e di qualità. Ma sarà ancora così domani?
“Per questo – aggiunge Failliet - studiamo soluzioni per i gestori  sempre più affidabili ed efficienti”.
Negli ultimi cinque anni, Lacroix Sofrel ha investito 10 mln di euro nello sviluppo di nuovi prodotti.
"Siamo una società che non presenta prodotti nuovi ogni anno – spiega Failliet – e quando una nuova soluzione è sviluppata dai nostri team, una società di consulenza di 25 persone e altrettanti partner esperti, testano la soluzione per renderla estremamente affidabile e robusta. Siamo concentrati su applicazioni dove il controllo è importante, ambienti critici dove le comunicazioni sono difficili, come sottosuolo, ambiente umido e corrosivo, ecc. Inoltre, i nostri prodotti sono progettati per essere semplici da integrare e utilizzare per gli operatori. Le caratteristiche del nostro DNA sono integrate per facilitare la vita dei clienti. Ogni anno la società reinveste più del 10- del suo fatturato in R&D”.

La mappa internazionale

Presente in 35 paesi con due filiali in Italia e Spagna, Lacroix Sofrel punta molto sui mercati internazionali.
"Oggi facciamo circa il 25 percento delle nostre vendite all'estero – afferma Failliet - e il nostro obiettivo è di raddoppiare questa percentuale nei prossimi anni”.
Il team export comprende 10 persone, ma potrebbe espandersi rapidamente, ed è coadiuvato dal servizio tecnico, un call center di 20 persone, ingegneri e tecnici, multilingue in grado di supportare i clienti nel mondo tramite la diagnostica da remoto.
Ad oggi, più di 150.000 installazioni in tutto il mondo sono dotati di soluzioni Sofrel per garantire la sicurezza e la gestione dell'intero ciclo dell'acqua.

 

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