In sella per il monitoraggio dell'aria

08/05/2017

Sebbene in Europa, le emissioni di inquinanti atmosferici siano diminuite in modo sostanziale negli ultimi decenni, le loro concentrazioni restano elevate, in particolare nelle città, in cui vengono superati spesso i limiti fissati dalle norme in materia di qualità dell'aria. Sviluppo sostenibile e politiche ambientali efficaci sono dunque parole chiavi importanti per le amministrazioni locali e nazionali, che devono assicurare un ambiente sano ai cittadini.
In questo contesto l'Istituto di biometeorologia (Ibimet) del CNR ha sviluppato 'SensorWeBike', un sistema mobile per biciclette dotato di sensori a stato solido e compatibile con tecnologie open source. Attraverso un modem, l'apparecchio è in grado di trasmettere a un server informazioni geolocalizzate su qualità dell'aria e condizioni meteorologiche.
“La SensorWeBike è stata realizzata con l'intento di creare una rete di monitoraggio partecipativo - spiega Alessandro Zaldei dell'Ibimet-CNR - i ciclisti, montando sulle loro biciclette la 'sensor's box', si trasformano in 'sensori mobili' in grado di misurare i parametri ambientali. Inoltre, l'utilizzo delle biciclette consente il monitoraggio in zone della città usualmente non coperte da stazioni fisse, come parchi e centri storici, offrendo un quadro esaustivo della qualità dell'aria”.
Nel comune di Siracusa, nell'ambito del progetto Smart Cities, le piattaforme mobili sono state installate su tre bici a pedalata assistita.
“Tutta l'elettronica della 'sensor's box', inclusa la batteria e il modem per la trasmissione dati - chiarisce Zaldei - è alloggiata all'interno di un contenitore stagno montato sul portapacchi. Il sistema è programmato in modo da registrare le informazioni relative a CO2, umidità e temperatura ogni due minuti. L'applicazione di algoritmi specifici ai dati raccolti permette il calcolo di indici di benessere come la temperatura percepita e il wind chill (fenomeno per il quale, in presenza di vento, la sensazione di temperatura percepita dal nostro organismo risulta essere inferiore rispetto alla quella effettiva dell'aria) molto utili per la caratterizzazione dell'ambiente urbano. Inoltre, il sistema integra un microfono e un accelerometro rispettivamente per il monitoraggio dell'inquinamento acustico e dello stato del manto stradale”.
I dati misurati vengono visualizzati dai cittadini sui totem digitali presenti nei punti di maggior interesse turistico della città e possono essere utilizzati all'amministrazione comunale in sede di prevenzione e analisi.

 

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