La prima carta riscrivibile

12/01/2018

All'università cinese Nanjing Tech è stata messa a punto una carta che consente di stampare immagini a colori e cancellarle fino a ben 8 volte. Si tratta di una vera e propria carta riscrivibile che quindi che offre vantaggi ambientali ed economici indiscussi. Fino ad oggi si era riusciti a ottenere solamente membrane plastiche riutilizzabili e destinate alla stampa di un solo colore e non una carta vera e propria.
Il successo del team di ricerca cinese nato in effetti dalla combinazione di inchiostri e carta speciali. Gli inchiostri sono costituiti da sali metallici disciolti in acqua e per ora disponibili in sette colori, mentre la carta è una sorta di sandwich a quattro strati, dei quali i due esterni sono protettivi e i due interni sono imbevuti di molecole che, stimolate dal calore o da sostanze chimiche, interagiscono con gli ossidi di metalli e facendone rompere i legami. L'inchiostro può essere usato in una normale stampante a getto di inchiostro e le informazioni stampate permangono sulla carta per oltre 6 mesi prima che i colori si deteriorino naturalmente. Per cancellarli a richiesta è sufficiente riscaldare la carta e le immagini spariscono in 30 minuti (sebbene possano essere comunque letti con la luce ultravioletta).

 

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