Le EcoIsole a Milano

04/10/2018

Si potenzia la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici in città: Milano “adotta” l’EcoIsola. Amsa, in partnership con Ecolight consorzio nazionale per la gestione dei raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), ha realizzato un progetto sperimentale per semplificare ancora di più il corretto conferimento di lampadine a risparmio energetico e neon, vecchi caricabatterie, ferri da stiro, phon, radioline, smartphone e altri piccoli elettrodomestici e apparecchiature elettroniche non più funzionanti. Sono state posizionate quattro EcoIsole in altrettante aree della città, e precisamente in corrispondenza delle quattro sedi dei Municipi del Comune di Milano. Si tratta di speciali cassonetti automatizzati sviluppati da Ecolight per la raccolta dei rifiuti elettronici di piccole dimensioni.
“I milanesi sono bravissimi a fare la differenziata – dichiara Marco Granelli, assessore all’ambiente – e ben venga questa semplificazione per agevolare la raccolta dei rifiuti particolari ma preziosi per la differenziata e a forte impatto ambientale. Continuiamo a essere all’avanguardia”.
“È un progetto che vuole non solamente incrementare la raccolta dei raee in città - spiega Mauro De Cillis, direttore operativo di Amsa, società del Gruppo A2A - ma incentivare la diffusione di una sempre maggiore cultura ecologica. Dopo la sperimentazione fatta sempre con Ecolight con il RaeeParking, abbiamo voluto cogliere questa nuova opportunità per testimoniare l’attenzione verso l’ambiente, attraverso un crescente conferimento corretto dei rifiuti”.
Di fatto, nel corso del 2018 Amsa ha raccolto 1.657 tonnellate di raee, il 42 percento dei quali appartenenti alla categoria R4, ovvero i piccoli elettrodomestici. Milano rimane una delle metropoli europee più virtuose in termini di raccolta differenziata con la percentuale del 59,5 percento registrata nel primo semestre del 2018.
“L’EcoIsola nasce da un progetto europeo che Ecolight ha realizzato con l’esplicito scopo di facilitare il corretto conferimento dei raee - aggiunge Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight - in particolare quelli di piccole dimensioni. Cellulari, telecomandi, -t non più funzionanti sono i rifiuti elettronici più difficili da intercettare: solamente poco più del 20 percento segue un corretto percorso di raccolta e recupero. Eppure sono riciclabili fino a oltre il 90 percento del loro peso. L’EcoIsola, di fatto, dà ai cittadini una possibilità in più per conferirli in modo corretto”.
Ma come funziona l’EcoIsola? Per utilizzare questo speciale cassonetto intelligente interamente automatizzato, l’utente deve strisciare nell’apposita fessura la Carta Regionale dei Servizi (tessera sanitaria), quindi selezionare il tipo di rifiuto che intende conferire, inserendolo successivamente all’interno dello sportello dedicato che si aprirà automaticamente. Una volta pieni i contenitori interni, sarà la stessa macchina ad avvisare gli operatori di Ecolight Servizi che interverranno per il loro svuotamento. Per evitare possibili vandalismi gli sportelli, le EcoIsole sono dotate di un sistema antintrusione.

 

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