Ridurre l'impronta di carbonio nell'aviazione

26/03/2020

La compagnia aerea easyJet, grazie al suo nuovo partner Wright Electric, ha dato il via al  programma di sviluppo di un motore per un aereo elettrico da 186 posti, denominato Wright 1. Sono in fase di progetto, infatti, sistemi elettrici con potenza nell'ordine dei megawatt, necessari per permettere agli aerei elettrici da 186 posti di volare. Attualmente, sono in costruzione un motore elettrico da 1,5 MW e un inverter da 3 kilovolt.
Il nuovo motore elettrico costituira' il propulsore del rivoluzionario aereo "Wright 1" e avra' l'obiettivo di aprire la strada a un futuro dell'aviazione a zero emissioni di CO2 in Europa e nel mondo.Le aziende si aspettano di condurre dei test del motore a terra nel 2021 e in volo nel 2023.
Attualmente, EasyJet ha attuato un programma volto a compensare le emissioni di CO2 su tutti i suoi voli, ma si tratta solo di una misura provvisoria, in attesa che si rendano disponibili tecnologie in grado di ridurre drasticamente le emissioni.
Per questo motivo la compagnia ha deciso di supportare investimenti in innovazione, tra cui lo sviluppo di aerei ibridi ed elettrici, collaborando con tutti gli attori del settore per promuoverne il rinnovamento e la decarbonizzazione sul lungo periodo.
La prospettiva, quindi, vede una progressiva diminuzione della compensazione delle emissioni, man mano che le nuove tecnologie saranno disponibili.

 

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