Rio Mare attenta all’ambiente

16/03/2017

Rio Mare, da sempre impegnata nella riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività, negli ultimi sei anni, è riuscita a ridurre del 30 percento il consumo di acqua utilizzata per realizzare un’unità di prodotto finito (mc acqua/tonnellata di prodotto finito). Un grande sforzo se si pensa che nello stabilimento produttivo di Cermenate (CO), il più grande e tecnologicamente avanzato d’Europa e tra i primi al mondo, vengono prodotte oltre 3 milioni di lattine di tonno al giorno.
Nello stabilimento comasco l’acqua è impiegata nelle fasi di scongelamento del pesce e nella sterilizzazione delle lattine oltre che per il funzionamento stesso degli impianti e la loro pulizia. La filiera del tonno è lunga e complessa, inizia ai tropici, nei Paesi in via di sviluppo in cui il tonno viene pescato, pulito e lavorato in filetti per poi essere inviato a Cermenate per l’inscatolamento. Questo modello di gestione degli approvvigionamenti genera ricadute positive sia sull’economia locale anche sull’ambiente; infatti, ha permesso a Rio Mare di ridurre l’impatto del trasporto in Italia della materia prima di oltre il 60 percento.
“Il nostro impegno nella riduzione degli impatti generati dalle nostre attività produttive è concreto – dichiara Luciano Pirovano Direttore CSR di Bolton Alimentari. La tutela della risorsa acqua è una priorità per noi, un bene sempre più prezioso che va preservato per il futuro. In questi ultimi sei anni siamo riusciti a migliorare progressivamente le nostre performance, raggiungendo risultati importanti non solo per quanto riguarda i consumi idrici ma anche in altri ambiti per noi molto sensibili, come i consumi energetici e la riduzione dei materiali di imballaggio”.
Lo stabilimento di Cermenate, infatti, utilizza al 100 percento energia proveniente da fonti rinnovabili e recupera il 99,8 percento dei rifiuti prodotti. Grande attenzione è stata inoltre rivolta alla riduzione degli spessori dei materiali di imballaggio, con un risparmio annuo di 5,6 tonnellate di plastica e di 44 tonnellate di banda stagnata, pari al peso di circa 40 utilitarie. Inoltre, proprio per migliorare gli impatti ambientali generati delle proprie attività, Rio Mare ha condotto uno studio di impatto ambientale (LCA) su due prodotti rappresentativi della sua produzione: il Tonno all’olio di oliva e i Filetti di Salmone. I dati emersi hanno permesso di identificare le aree di miglioramento su cui l’azienda agirà nei prossimi anni.

 

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