Spostamenti a zero emissioni

12/04/2019

Legambiente pubblica il primo rapporto sulla mobilita' a emissioni zero in Italia, "Le citta' elettriche", realizzato in collaborazione con MotusE.
Sono stati esaminati 104 capoluoghi di provincia ed e' emerso che sono aumentate le infrastrutture destinate alla ricarica dei veicoli elettrici: sono 5.507 in tutta Italia le colonnine per le auto e 2.684 per le due ruote.
Lo studio stima l'accessibilita', da parte dei cittadini a questi servizi, come la quota degli spostamenti con il mezzo pubblico o con servizi di sharing mobility.
A Bologna, per esempio, l'accessibilita' raggiunge il 40 percento e gli spostamenti a zero emissioni (elettrici, bici, a piedi) rappresentano il 39 percento.
A Torino, invece, a fronte di un'accessibilita' del 27 percento gli spostamenti a zero emissioni sono il 40 percento; a Napoli i numeri evidenziano un 50 percento di movimenti che gia' avvengono con mezzi non inquinanti, con un'accessibilita' pari al 34 percento. A Genova il 39 percento degli spostamenti e' a zero emissioni (accessibilita' 36 percento), mentre a Firenze il 17 percento (accessibilita' 26 percento) e a Roma il 20 percento (accessibilita' 27 percento).
Nel rapporto si evidenzia che il tasso di motorizzazione e' calato in quasi tutte le citta' d'Italia; sempre piu' persone decidono di spostarsi con mezzi non inquinanti, che sia in bicicletta o e-bike, con i mezzi pubblici a trazione elettrica, compresi i treni urbani o anche a piedi.
Dai dati si evidenzia, inoltre, la "crescita esponenziale" delle infrastrutture dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici: dallo scorso anno a oggi si e' passati da 2.368 a 5.507 prese disponibili omologate per automobili e ricariche veloci (sotto 11 kW) in tutta Italia e da 1.885 a 2.684 prese di ricarica per due ruote e ricariche lente (11 kW).
In Lombardia e' presente il maggior numero di prese per automobili: ben 1.134, piu' che raddoppiate rispetto allo scorso anno (519); mentre sono 499 quelle per le due ruote.
La Toscana si piazza al primo posto per le infrastrutture dedicate alle due ruote con 699 prese (524 quelle per le auto).
Basilicata e Molise, invece, chiudono la classifica: la prima con 27 prese per auto e 7 per le due ruote, la seconda con 8 e 5.

 

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