Veri claim etici o trovate pubblicitarie?

25/02/2021

Le imprese hanno capito da tempo che, per far crescere il loro business e attrarre i consumatori, e' necessario puntare sulla sostenibilita' ed e' per questo che, oggi, sono numerosissimi gli slogan e le etichette che si rifanno a questo tema.
I consumatori, pero', devono imparare a distinguere quelli ingannevoli che, in realta', hanno poco o niente di sostenibile e sfruttano questi temi solo per fare pubblicita'.
Un passo in avanti, per tutelare i consumatori in questo senso, e' stato fatto con l'adozione e la pubblicazione in italiano della specifica tecnica internazionale UNI ISO/TS 17033 "Asserzioni etiche ed informazioni di supporto - Principi e requisiti".
Si tratta di un importante strumento utile a mettere ordine sulla questione sia a livello terminologico che procedurale.
UNI Ente Italiano di Normazione e ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento hanno inoltre pubblicato la Prassi di riferimento UNI/PdR 102:2021 "Asserzioni etiche di responsabilita' per lo sviluppo sostenibile - Indirizzi applicativi alla UNI ISO/TS 17033:2020", individuando gli elementi che un'organizzazione deve prendere in considerazione nel dichiarare un'asserzione etica di responsabilita' per lo sviluppo sostenibile.
La prassi ha lo scopo di indicare alle organizzazioni un percorso strutturato e condiviso nell'elaborazione e nella dichiarazione di asserzioni etiche che intendono focalizzarsi sui temi della sostenibilita'.
La verifica e la validazione del claim garantisce che un'affermazione sia non solo veritiera e non ambigua, ma che abbracci tutti gli elementi relativi alla sostenibilita' (aspetti sociali, ambientali ed economici).
Si tratta di uno strumento di forte tutela del consumatore, che potra' finalmente fidarsi di quanto gli viene raccontato per la promozione di un prodotto.

 

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