Avviati i lavori per il nuovo depuratore di Reggello (FI)
Publiacqua, in provincia di Firenze, sta avviando la realizzazione del nuovo Impianto di depurazione di Torricella dimensionato per raggiungere due importanti obiettivi: l’estensione del servizio di depurazioni agli agglomerati Leccio (Reggello) e Palazzolo (Figline e Incisa), entrambi inclusi nell’accordo di programma sotto i 2.000 A.E. (abitanti equivalenti) di attuazione della normativa regionale in materia di acque reflue; la centralizzazione del trattamento dei reflui afferenti gli altri abitati dell’area come San Clemente (Reggello), Rignano sull’Arno capoluogo e Pian dell’Isola, Torre a Isola (Rignano sull’Arno) e altre frazioni limitrofe dei Comuni di Reggello e Figline e Incisa.
Per dar gambe a questo progetto i tre comuni interessati hanno approvato un Master Plan predisposto da Publiacqua nel 2019 che prevede anche la dismissione dell’attuale impianto di depurazione di Rignano sull’Arno sito in area ad alto rischio idraulico.
L’impianto avrà una potenzialità di trattamento di 7.000 AE e sarà costruito tenendo conto dei vincoli idrogeologici, paesaggistici e ferroviari attivi in zona. Tecnicamente, sarà un impianto biologico a fanghi attivi e areazione prolungata, costruito in modo da ridurre al minimo l’impatto acustico dei macchinari maggiormente impattanti e le emissioni odorigene.
Nella costruzione dell’impianto si realizzeranno anche interventi di messa in sicurezza relativamente al pericolo idraulico (realizzazione di un rilevato sul pianto di campagna e di due volumi di compenso a nord e sud dell’impianto medesimo).
I lavori sono in corso dall’estate 2025 e avranno una durata di circa 2 anni e mezzo.
Interventi connessi
- Lavori per il collettamento dei reflui e rinnovo della rete idrica di Leccio (Reggello)
Dalla seconda settimana di novembre sono in corso, nei pressi del fosso di Leccio, i lavori per il nuovo sistema fognario della frazione.
Il sistema partirà da un sollevamento ubicato a Leccio (S6) e correrà principalmente sulla SR 69, in direzione sud, verso l’impianto in corso di realizzazione in loc. Torricella. Un totale di oltre 2000 metri di nuova fognatura (mista a gravità e pressione) con 7 sollevamenti e 6 scolmatori. L’intervento consentirà di eliminare 1 scarico diretto in ambiente (carico circa 700 A.E.) - Collettamento reflui di Palazzolo (Figline e Incisa Valdarno)
L’intervento prevede il collettamento dei reflui dell’abitato presso l’impianto in corso di realizzazione di Torricella attraverso un nuovo collettore – circa 4 km (misto a gravità e pressione con 2 sollevamenti). L’intervento consentirà di portare a depurazione i reflui afferenti Palazzolo e collegare al nuovo impianto anche l’abitato di Burchio, attualmente trattato presso l’impianto di trattamento omonimo che sarà convertito in una stazione di sollevamento. Con questo intervento si eliminerà 1 scarico diretto (carico circa 242 A.E.).
Il progetto è stato approvato in conferenza di servizi dall’autorità idrica toscana ad agosto del 2025 ed è attualmente in corso la procedura di affidamento dei lavori. La previsione di inizio lavori è febbraio 2026.
Il complesso di lavori arriva in coda ad altri interventi importanti nella zona; tra i più recenti, si possono ricordare quelli conclusi nel 2023 inerenti la sistemazione fognaria del capoluogo di Reggello. Un’opera importante che ha consentito all’agglomerato di Reggello di uscire definitivamente dalla procedura d’infrazione europea 2017/2181 in materia di acque reflue.
Il lavoro di risistemazione fognaria del capoluogo di Reggello ha comportato l’eliminazione di 6 scarichi diretti in ambiente (carico complessivo di circa 550 abitanti equivalenti) e il collettamento dei reflui al Depuratore Lagaccioni di Figline e Incisa Valdarno.
Il lavoro è stato diviso in tre lotti:
- zona Sud-Ovest e, in particolare, la località di Borgo a Cascia, dove sono stati realizzati 1 sollevamento e 1 scolmatore fognari e sono stati posati 380 metri di condotta in pressione (con tecnologia TOC);
- zona Nord – Ovest, che ha compreso l’estensione del servizio di fognatura alle utenze di via Silone e della zona “Il Pero”. Per questo lavoro si è resa necessaria la realizzazione di 2 sollevamenti e 3 scolmatori fognari e sono stati posati 1.030 metri di condotta (700 in pressione e 330 a gravità);
- zona Nord – Est e sono stati realizzati 2 sollevamenti e 3 scolmatori fognari e posati 610 metri di condotta fognaria (50 a pressione e 560 a gravità). Contestualmente ai lavori di sistemazione fognaria è stato rinnovato anche l’acquedotto di via Gramsci e via Bigazzi per un tratto di circa 600 metri.
Crediti immagini: Valdarno Oggi ©