La crescita sostenibile di Lucart
Il gruppo cartario multinazionale Lucart segue un percorso industriale sempre più orientato alla decarbonizzazione, all’efficienza nell’uso delle risorse, alla circolarità e alla responsabilità sociale.
Il 2025 ha rappresentato per Lucart un anno di rafforzamento industriale e di ulteriore avanzamento del percorso ESG. Il Gruppo ha ottenuto risultati significativi sul fronte della governance climatica, del miglioramento delle performance ambientali, della gestione responsabile.
In un settore complesso e ad alta intensità energetica come quello cartario, Lucart conferma così un approccio alla sostenibilità fondato su obiettivi misurabili, sistemi di controllo strutturati e una progressiva integrazione tra competitività industriale, responsabilità ambientale e sviluppo di lungo periodo.
“Per Lucart la sostenibilità non è un capitolo separato dalla crescita – dichiara Francesco Pasquini, Amministratore Delegato di Lucart – ma il modo in cui costruiamo competitività industriale nel lungo periodo. Il 2025 lo dimostra con particolare chiarezza: abbiamo rafforzato la nostra presenza europea, ottenuto la validazione scientifica dei nostri target climatici, migliorato le performance ambientali e consolidato il nostro impegno verso persone e filiera. In un settore energivoro e complesso come quello cartario, questi risultati confermano che innovazione, responsabilità e solidità industriale possono procedere insieme”.
Performance ambientali in miglioramento
Nel corso del 2025 Lucart ha compiuto un passaggio rilevante nel proprio percorso di decarbonizzazione, ottenendo la validazione dei target di riduzione delle emissioni da parte della Science Based Targets initiative. Questo riconoscimento conferma l’allineamento della strategia climatica del Gruppo agli obiettivi dell’Accordo di Parigi e rafforza la credibilità del percorso intrapreso verso la riduzione progressiva del proprio impatto ambientale.
Sul fronte delle performance ambientali, le emissioni specifiche di gas climalteranti si sono ridotte a 370,47 kg per tonnellata di carta prodotta e trasformata, rispetto ai 385,85 kg registrati nel 2024, con un calo del 4%. È stato inoltre raggiunto e superato l’obiettivo relativo ai consumi idrici fissato per il 2025, con un valore pari a 9,38 mc per tonnellata di carta prodotta, rispetto al target di 9,40 mc. Il risultato conferma l’impegno del Gruppo nel migliorare l’efficienza nell’utilizzo di una risorsa centrale per il settore di riferimento.
Importanti progressi sono stati registrati anche nell’ambito dell’economia circolare. La percentuale di rifiuti avviati a recupero ha raggiunto il 95,7%, superando ampiamente l’obiettivo del 90% previsto per il 2030. Prosegue inoltre il percorso di miglioramento degli imballaggi sostenibili: l’85% presenta oggi un contenuto di materiale riciclato superiore al 30%, in crescita rispetto all’82% del 2024.
Per quanto riguarda le materie prime, Lucart conferma il proprio modello produttivo fondato sull’utilizzo bilanciato di cellulosa vergine certificata e carta da riciclare, che rappresentano rispettivamente il 46% e il 54% del totale delle materie prime utilizzate. Un approccio che integra qualità del prodotto, sicurezza, efficienza industriale e circolarità.