Allo scopo di abbattere i gas serra derivanti dagli sprechi di cibo domestici e commerciali, in America è in lavorazione una nuova tecnologia che potrebbe contribuire realmente a ridurre il problema
Con l’avvicinarsi delle festività, le aziende si trovano di fronte a un paradosso ricorrente: il periodo che concentra le vendite e alimenta le celebrazioni genera anche eccedenze e sprechi, un fenomeno che a livello globale pesa oltre 90 miliardi di euro lungo la filiera e rappresenta una sfida per la gestione operativa e la sostenibilità economica, soprattutto per il comparto dolciario
PlanEat ha condotto un esperimento nella mensa scolastica di una scuola in provincia di Pavia con risultati molto positivi: grazie alla pianificazione e al coinvolgimento attivo di genitori e bambini è stato prodotto in media il 20% in meno di cibo e si è registrato un calo fino al 50% di minori sprechi in sala
Too Good To Go stila uno speciale ranking coadiuvato da una ricerca che indaga le abitudini degli italiani in fatto di spreco. Roma, Reggio Emilia e Pesaro sono le città italiane più attive nel contrasto allo spreco alimentare nel 2024
Il dato presentato all’ultima edizione del Food Tech Congress: ogni anno finiscono direttamente nella spazzatura 5 milioni di tonnellate di prodotto, per un valore complessivo di 12,5 miliardi di euro. La colpa? Sarebbe della tendenza ad acquistare soprattutto prodotti freschi
La chiave per combatterlo è la pianificazione. Un esperimento condotto da PlanEat, in collaborazione con l’Università di Pavia, su 100 famiglie per 6 mesi evidenzia un risparmio di quasi 3 tonnellate di cibo, 1,6 milioni di litri di acqua, circa 7 tonnellate kg di CO₂ e 30.000 m2 di terreno
Il food waste è un problema sempre più rilevante nella società odierna, che potrebbe essere ovviato utilizzando la tecnologia applicata ai packaging
Si è registrata una riduzione del 9% degli sprechi alimentari in volume grazie all’utilizzo delle Regusto Bag: il 73% dei clienti dei ristoranti ha dichiarato di non aver registrato sprechi alimentari dopo aver utilizzato le bag
Dall’Impact Report 2023 emerge che l’azienda, nel corso dello scorso anno, ha contribuito a evitare che 121.686.720 pasti andassero sprecati, con un aumento del 46% rispetto al 2022
Il 66% delle persone dichiara di non consumare tutto il cibo ordinato, ma il 71% dichiara di voler ridurre lo spreco