Secondo il rapporto “Critical Raw Materials Outlook for Waste Electrical and Electronic Equipment”, l’Unione europea potrebbe recuperare tra 0,9 e 1,5 milioni di tonnellate di materie prime essenziali (Crm) all’anno entro il 2050
Come la digitalizzazione e la consapevolezza sulla produzione dei propri rifiuti aziendali e la tracciabilità degli stessi aiuta l’economia circolare sul territorio nazionale può trasformare i rifiuti in risorse, riducendo costi e impatti ambientali, ecco come le aziende possono fare la differenza
L’assemblea dei soci ha autorizzato l’ingresso in Aemme Linea Ambiente (ALA) con l’obiettivo di affidare a quest’ultimo il ruolo di soggetto aggregatore di società attive nell’igiene urbana
Secondo un recente studio Erion condotto su 15 città italiane, oltre 100.000 tonnellate di RAEE finiscono erroneamente nel rifiuto indifferenziato, così come oltre 5.800 tonnellate di batterie e quasi 840.000 tonnellate di rifiuti tessili
Dal 4 al 7 novembre 2025, il Rimini Expo Centre ospiterà la 28ª edizione di Ecomondo, l’evento leader in Europa e nel bacino del Mediterraneo per la green, blue and circular economy
Sempre più plastica riciclata nel packaging del brand e sempre meno utilizzo di materie plastiche
Continental utilizza gomma sintetica prodotta da olio da cucina esausto. Anche le resine circolari contribuiscono a rendere più sostenibile la produzione di pneumatici
Parte la sperimentazione di un modello virtuoso e replicabile di filiera verticale: un servizio integrato per la raccolta, il recupero e il riuso di tutta la plastica usata nell’industria del beverage per il confezionamento, dal PET al film termoretraibile
Aumenta la quantità di apparecchiature elettroniche sul mercato, ma sempre più persone in Ue scelgono di non gettare smartphone, laptop e tablet a fine vita, abbandonandoli nei cassetti
Gli ultimi dati disponibili confermano una pesante inversione di tendenza per l’industria italiana, mentre crescono e si consolidano le attività di riciclo dei manufatti giunti a fine vita, con positivi impatti socio-ambientali. Urgono norme lungimiranti, controlli sistematici e azioni contro il dumping delle imprese extra UE