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Le Analisi per una Moda Sostenibile e Circolare

Il 28 ottobre, giorno di apertura della fiera Labotec a Parma, si è tenuto il convegno dal titolo “Le Analisi per una Moda Sostenibile e Circolare”. Affrontando il tema della sostenibilità, durante l’evento si è parlato di diversi aspetti relativi alla catena del valore del settore tessile e moda, presentando interessanti attività e casi di successo: dalla caratterizzazione dei materiali, alle loro contaminazioni, fino alla valorizzazione di un sottoprodotto della depurazione dei reflui di conceria, tutti temi strategici per rispondere alla crescente richiesta di tutela ambientale e circolarità da parte del mercato. Una sfida importante per il settore della moda e fondamentale per fare la differenza.

Nel primo intervento il dr Gualtiero Mori, Direttore Tecnico del Consorzio Cuoiodepur, ha parlato della caratterizzazione analitica quale strumento di valutazione della sostenibilità nel processo di recupero dei fanghi conciari per la produzione di fertilizzanti. Dopo una prima introduzione sul ciclo conciario e il trattamento dei reflui, si è parlato di sostenibilità e circolarità della filiera per chiudere il cerchio recuperando i fanghi prodotti come fertilizzante, approfondendo il tema del controllo analitico nel processo di produzione, dalla caratterizzazione dei fanghi proteici conciari al monitoraggio di produzione, di conformità normativa, e dei contaminanti (compatibilità ambientale).

Nel secondo intervento l’ing. Riccardo Dall’Anese, General Chemistry Manager di TIL – Test & Innovation Lab, ha parlato di PFAS, dalle applicazioni nel settore moda alle contaminazioni ambientali. Dopo una prima parte dedicata alla storia dei PFAS e al loro ciclo vitale, si è passati ai principi di regolamentazione mondiale e alle restrizioni PFAS nei prodotti del settore moda. Ampio spazio alle tecniche di analisi per la verifica dei PFAS, da quelle tradizionali a quelle nuove e innovative, con dettaglio dei risultati analitici TIL nel 2025.

Nel terzo intervento si è parlato della validazione dei materiali riciclati nel settore della moda. Il dr Marco Paci, addetto R&S di Revet , ha affrontato il tema del riciclo parlando di un interessante progetto di recupero dei materiali plastici e degli scarti di pelle conciata al cromo proveniente dal mondo della moda in un’ottica di maggiore sostenibilità della filiera delle grandi industrie toscane. Numerose le sfide tecniche, dalla compatibilità dei materiali ai problemi di processo e ambientali, dalle analisi chimico-fisiche all’ottimizzazione degli additivi per arrivare alla formulazione ottimale (con domanda di brevetto) per diverse applicazioni industriali. Tra le realtà che hanno partecipato al progetto anche Pontlab, e l’ing Alexej Gamanets, Ceo & Lab Manager, ha apporofondito l’aspetto delle analisi di caratterizzazione e validazione, da quelle chimiche (composizione, emissioni, odori) a quelle Meccaniche (resistenza all’urto, rigidità e resiostenza) e fisiche (dispersion, omogeneità e porosità).