Il nuovo decreto che regola i Certificati bianchi
Il nuovo decreto che regola i certificati bianchi è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e contiene l’aggiornamento della disciplina dei Titoli di efficienza energetica (Tee). Si tratta di documenti che attestano il risparmio energetico, riconosciuto attraverso interventi e progetti di incremento dell’efficienza.
Il decreto stabilisce gli obiettivi nazionali in merito al risparmio energetico per il periodo 2025-2030, definendo gli obblighi da rispettare attraverso il sistema dei certificati bianchi; inoltre, regola il rilascio delle certificazioni riconosciute, prevedendo anche modalità alternative o aggiuntive per l’attribuzione dei benefici funzionali, così da assicurare il raggiungimento degli obiettivi.
Per l’ammissione al sistema d’incentivo è necessario presentare al Gse un progetto conforme all’allegato 1 del decreto. In particolare, possono presentare dei progetti per l’ammissione:
- i soggetti obbligati (anche tramite società controllate, partecipate o in affiliazione commerciale);
- i distributori di energia elettrica e gas naturale non soggetti a obblighi diretti;
- i soggetti pubblici o privati certificati o dotati di un esperto in gestione dell’energia certificato.
Entrato in vigore nel 2005, il sistema ha cumulato circa 29 Mtep di risparmi energetici certificati. Nel 2024, il Gse ha riconosciuto 763.329 Tee, con risparmi certificati pari a 399.348 tep. Questo segna un calo del 26% rispetto al 2023 (1.029.558 titoli). Nei primi sette mesi del 2025 sono stati riconosciuti o ritirati 2.081.970 certificati, di cui 625.855 da interventi di efficienza e 1.456.115 da cogenerazione ad alto rendimento (Car).