Classifica della sostenibilità. Terna al primo posto
Il Gruppo Terna, guidato da Giuseppina di Foggia, ha ottenuto la qualifica di “Top 1%” nel “Sustainability Yearbook 2026”, la pubblicazione annuale di riferimento del settore ESG a cura di S&P Global. L’agenzia internazionale di rating ha valutato le performance ESG di oltre 9.200 imprese mondiali e, con 90 punti su 100 nel Corporate Sustainability Assessment 2025, Terna è risultata la prima utility elettrica al mondo tra oltre 200 aziende del settore.
I severi criteri di valutazione spaziano da quelli economici, a quelli ambientali e sociali: strategia climatica, governance, gestione dei rischi, capitale umano, sicurezza sul lavoro, diritti umani e catena di fornitura. Stando a questi, oltre il 99% degli interventi di Terna è considerato sostenibile, quindi quasi tutti gli investimenti risultano allineati agli obiettivi ambientali dell’Unione Europea.
Tra i parametri che rendono centrale la scelta di sostenibilità e permettono di collegarla agli aspetti economici della transizione energetica vi sono la digitalizzazione della rete, l’efficienza delle infrastrutture, l’adattamento ai rischi climatici e la riduzione delle emissioni.
Il riconoscimento premia le politiche e le performance di Terna registrate in tutti gli ambiti ESG oggetto di valutazione, fra cui la qualità e l’affidabilità della reportistica in tema di sostenibilità, la gestione del capitale umano e la riduzione delle emissioni di CO₂, in linea anche con l’impegno del Gruppo a sottoscrivere un programma per raggiungere il target Net Zero Science Based al 2050.
Image by Terna